Palermo, 13 mar. (Adnkronos) - "La situazione dei Festival in Sicilia e' drammatica: chi in questi anni ha lavorato con risultati oggettivamente apprezzabili, chi ha investito seguendo le linee tracciate dall'Istituzione preposta, oggi si trova in ginocchio e rischia di chiudere i battenti, migliaia di posti di lavoro sono a rischio. Un intero settore rischia di spegnersi insieme all'indotto creato, al turismo generato, alla ricaduta economica diretta ed indiretta, attraverso i lavoratori dello spettacolo e le varie maestranze". E' l'allarme lanciato dalla Rete dei Festival Siciliani che ha indetto un'assemblea pubblica sull'argomento per venerdi' prossimo alle 10.30 al Teatro Nuovo Montevergini. "Gli operatori culturali siciliani -si legge nell'annuncio dell'assemblea- rivendicano il riconoscimento del ruolo di una categoria che, sopratutto negli ultimi anni, ha sopperito all'assenza d'investimenti delle Pubbliche Amministrazioni svolgendo, con grandi sacrifici, una straordinaria opera di supporto al Turismo ed alla crescita economica della nostra isola. Oggi e' diventato indispensabile un intervento serio, coraggioso ed immediato del Governo Regionale", sottolineano i responsabili della Rete dei Festival siciliani. Un "intervento straordinario come straordinaria e' la situazione", "per salvare in qualche modo, tracciando un nuovo corso ed un nuovo modo d'intendere la sinergia pubblico-privato, la stagione in atto". "Prima che sia troppo tardi", i festival si rivolgono "soprattutto al presidente della regione Siciliana Rosario Crocetta, a Franco Battiato assessore regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo e ad Antonino Zichichi assessore regionale dei beni culturali e dell'identita' siciliana, certi della loro sensibilita' al ruolo della cultura e del lavoro in Sicilia e del loro particolare intuito e risolutezza nell'individuare misure e strategie in sinergia con le migliori risorse operative Siciliane nel campo dell'arte e delle produzioni artistiche".