Roma, 13 mar. - (Adnkronos) - "La decisione unilaterale di Ferrovie dello Stato di decrementare i treni per Roma sulla linea Fr3, cinque in meno per via dei Quattro Venti e addirittura 12 in meno per l'Olgiata, inserendone pero' 6 diretti per Viterbo e' intollerabile sia dal punto di vista del servizio reso agli utenti che un errore nella pianificazione del trasporto pubblico. Questo e' il tema che abbiamo affrontato oggi in commissione Mobilita', insieme con Agenzia per la Mobilita', e del cui esito ho provveduto ad informare il sindaco Alemanno". E' quanto dichiara il presidente della commissione Mobilita' di Roma Capitale, Roberto Cantiani. "Il futuro di questo tipo di servizio, nelle brevi tratte come quella in oggetto, deve andare nella direzione di trasformare la linea ferroviaria in una vera e propria metropolitana di superficie, capace di raggiungere capillarmente e con cadenza regolare ogni ambito cittadino e dell'hinterland - prosegue - Va ricordato come a Roma il rapporto popolazione - fermate sia di circa 200mila persone, mentre per Viterbo questo scende a 64mila". "I cittadini romani, fortemente penalizzati da una decisione di Ferrovie dello Stato nemmeno concertata con Roma Capitale, meritano invece attenzione e soprattutto di vedere rispettate le loro esigenze: questo e' l'ennesimo colpo di mano da parte di Fs, che ha gia' deciso di spostare il nodo di scambio da Cesano a La Storta, creando ricadute negative e disagi ai cittadini che ogni giorno utilizzano e pagano questo servizio - conclude - Come commissione, abbiamo deciso di continuare il monitoraggio avviato, volto a verificare le ricadute di questo ridimensionamento sull'utenza nell'attesa che Ferrovie convochi un tavolo con Roma Capitale allo scopo di affrontare e risolvere un problema che coinvolge centinaia di migliaia di romani ogni giorno".