Roma, 13 mar. (Adnkronos Salute) - La mobilita' dei 405 lavoratori dell'Idi. Questo il punto all'ordine del giorno dell'incontro di domani, alle 17, tra i nuovi vertici del Gruppo Idi Sanita' e i sindacati. Confermato anche il pagamento, per venerdi', della somma di 1.600 euro a ogni dipendente a valere sulla retribuzione di febbraio. Il direttore ammistrativo dell'ospedale pediatrico Bambino Gesu', Massimo Spina, e collaboratore del delegato vicario per l'Idi, Giuseppe Profiti, conferma la disponibilita' a proseguire nel tentativo di risanamento del Gruppo e la volonta' di "ridurre per quanto possibile ed economicamente sostenibile il numero degli esuberi". "Lavoriamo con questo obiettivo - spiega Spina in una nota - sapendo che la procedura di mobilita' e' stata una delle premesse per la proroga del concordato concessa dal Tribunale. Come abbiamo gia' spiegato nel primo incontro con i sindacati, la situazione finanziaria attuale del Gruppo non ci consente di intervenire diversamente. Solo aprendo il tavolo con la Regione sugli ammortizzatori sociali e lavorando contemporaneamente per il rilancio della produttivita' potremmo trovare i tempi, le modalita' e le risorse per mettere in campo strumenti alternativi e ridurre per quanto possibile ed economicamente sostenibile il numero degli esuberi". Domani, dunque, i vertici dell'Idi chiederanno ai sindacati di chiudere la fase aziendale della trattativa secondo quanto previsto dalla procedura di mobilita', in modo da consentire l'apertura della seconda fase della trattativa con il coinvolgimento della Regione Lazio, per garantire la copertura degli ammortizzatori sociali per i 405 lavoratori interessati e studiare altri sistemi di riassorbimento del personale. Nel frattempo, entro il 15 marzo, sara' pagata la tranche di stipendio di 1.600 euro per ciascun dipendente relativamente al mese di febbraio. (segue)