Milano, 13 mar. (Adnkronos) - "Da qualche anno Regione Lombardia ha deciso di non farsi piu valutare da Fitch che, pertanto, non dispone di documenti completi per formulare la propria valutazione". Lo afferma il presidente uscente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, commentando il taglio del rating della Regione annunciato oggi da Fitch, insieme a quelli di molte altre amministrazioni locali italiane. "Le valutazioni di massa, 'un tanto al chilo' - continua Formigoni - non ci interessano. Non indicano nulla e non sono costruttive. A noi interessano giudizi che si basano su indicatori di bilancio oggettivi, concreti e completi. Un declassamento generale degli enti territoriali italiani adducendo come giustificazione il recente downgrade dello Stato sovrano non convince nessuno. Ogni Regione, Provincia e Comune ha una sua storia con specifici indicatori finanziari e contabili". "Vi e' inoltre - aggiunge Formigoni - una forte disomogeneita' anche nella scala dei valori stabiliti dall'agenzia, dove realta' locali con caratteristiche oggettivamente diverse occupano la stessa posizione. Nei giorni scorsi, osservatori internazionali e una prestigiosa societa' di verifica e controllo contabile hanno espresso un convinto giudizio positivo sui conti di Regione Lombardia, in linea con le valutazioni formulate dalla Corte dei Conti. Questo per noi e' sufficiente motivo di orgoglio e di soddisfazione".