(Adnkronos) - Alla base di queste analisi sta una concezione del progetto fotografico inteso come ricerca antiretorica e anti-spettacolare, senza pretese di esaustivita' o generalizzazioni teoriche. Un metodo che si basa sul principio fondamentale che piu' autori possano contribuire ad un'azione conoscitiva di tipo collettivo, in virtu' della moltiplicazione dei punti di vista e delle strategie di visione. Sono state prese in considerazione alcune aree vicine ai cantieri, come il ponte di ferro sul fiume Po, il tunnel di Fontanellato, il viadotto Modena, le gallerie naturali del percorso urbano di Bologna, mentre nell'ultima fase (2008 - 2009), grazie alla collaborazione di architetti, urbanisti e storici, l'indagine e' stata rivolta alle opere di 'mitigazione ambientale' e alla tecnologia utilizzata per il controllo della marcia del treno. Il progetto di indagine e' stato realizzato da Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea, un'associazione di enti pubblici con sede a Rubiera (Reggio Emilia) che dai primi anni Novanta conduce un'attivita' di indagine fotografica sul territorio, soprattutto regionale, testimoniandone i caratteri locali ma anche l'impatto della globalizzazione. (segue)