Roma, 14 mar. - (Adnkronos) - Nove persone sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia Roma Cassia nell'ambito di servizi straordinari di controllo del territorio nella zona a Nord di Roma, disposti dal Gruppo Carabinieri di Ostia. I primi a finire nella rete dei militari dell'Arma sono stati quattro ragazzi, tutti romeni di eta' compresa tra 20 e 22 anni perlopiu' gia' noti alle forze dell'ordine, arrestati a La Storta per una serie di furti commessi all'interno di supermercati della zona. I carabinieri dopo una serie di appostamenti durati piu' giorni, li hanno attesi all'uscita di un supermarket in cui avevano rubato della merce e seguiti fino a scoprire dove nascondevano la refurtiva, ovvero all'interno di un furgone, recuperando anche merce che avevano rubato nei giorni scorsi da altri tre negozi della zona. I romeni sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato e continuato: la refurtiva recuperata e' stata restituita ai legittimi proprietari. A Prima Porta, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato due minorenni con l'accusa di tentato furto in abitazione; i due sono stati sorpresi mentre forzavano le inferriate di un appartamento. I carabinieri della Stazione Roma Settebagni hanno arrestato invece un incensurato abitante nel quartiere Cinquina che nascondeva in casa circa 2 kg di marijuana, varie piante di canapa indiana e tutto l'occorrente (lampade e pareti argentate) per far crescere velocemente le piante ed essiccarne le foglie. I militari della stazione Carabinieri di Roma Casalotti hanno arrestato un italiano mentre se ne andava in giro per la citta', in piena notte, nonostante fosse ristretto all'obbligo degli arresti domiciliari. Un albanese di 23 anni e gia' noto alle forze dell'ordine, e' stato arrestato poiche' fermato a Piazza Ormea, nonostante il divieto di far rientro sul territorio nazionale da cui era gia' stato espulso e riaccompagnato nel suo paese di origine.