Brindisi, 14 mar. (Adnkronos) - "Francesco e' un Papa che porta con se' il profumo del Vangelo, ma anche il profumo della sua gente dalla quale non vuole estraniarsi, e che invece vuole continuare a servire, condividendone il cammino, soprattutto con i piccoli e i poveri, cosi' come ha dimostrato nel suo ministero di Arcivescovo di Buenos Aires". Lo afferma l'arcivescovo della Diocesi di Brindisi-Ostuni, monsignor Domenico Caliandro sulla elezione del nuovo pontefice. "Dopo aver assistito all'avvenimento storico delle dimissioni di un Papa - prosegue - ieri sera abbiamo vissuto con trepidazione la elezione del nuovo Pontefice. Di Papa Francesco mi ha colpito lo stile con il quale si e' presentato al popolo, sia a quanti erano radunati in piazza San Pietro, sia all'umanita' intera collegata attraverso i mezzi di comunicazione". "Dai pochi gesti compiuti e dalle prime parole pronunciate dal nuovo Pontefice - sottolinea monsignor Caliandro - e' emerso l'amore e l'affetto per il suo popolo. Considero un gesto sublime l'atto di inchinarsi per ricevere la benedizione del popolo. Ancor piu' sorprendente e' stata la reazione della piazza che ha risposto all'invito del Papa con un silenzio eloquente. Si e' trattato, insomma, di una bella sintonia tra il Pontefice e il suo popolo, proprio all'inizio di un nuovo cammino". "La semplicita' di Papa Francesco, emersa dai suoi primi gesti, ma anche dalla scelta del nome legato al santo di Assisi - afferma il presule - ci ricorda che l'umanita' e' una grande famiglia in cui siamo tutti fratelli amati da Dio e nella quale viene riscoperta la solidarieta' e valorizzata la dignita' di ogni uomo. L'elezione di Papa Francesco e' un dono grande dello Spirito Santo e dimostra che, al di la' di umane previsioni, il Signore continua a donare alla Chiesa la persona giusta per affrontare le grandi sfide che ogni epoca storica pone davanti. Mentre accogliamo con gioia ed esultanza la lieta notizia - conclude monsignor Caliandro - invito i fedeli e l'intera comunita' diocesana a pregare per la Chiesa e per il nuovo Papa".