Roma, 14 mar. (Adnkronos) - "Una figura di grandissima spiritualita', che appare subito amichevole verso la vita comune e verso le sofferenze del mondo". Cosi' il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, intervistato da Youdem, si esprime sul nuovo papa Francesco primo. "Nelle sue prime parole di ieri -aggiunge il leader Democratico- escono delle suggestioni, mi e' parso un po' piu' teologo di quanto non gli venga riconosciuto, perche' questa ribadita affermazione di una Chiesa di Roma che presiede le Chiese del mondo nella carita', e' una formula che allude sia ad una collegialta', sia ad una prospettiva di dialogo interreligioso molto importante. Perche' se uniamo questa affermazione alla parola Francesco ci mettiamo non solo la poverta', non solo la carita', non solo la sobrieta', ma ci mettiamo un approccio amichevole e dialogante con le ragioni del mondo, perche' Francesco suona cosi' per il mondo. E quindi -conclude Bersani- mentre era uno sguardo molto locale sulla citta' di Roma, in realta' mi e' parso molto internazionale, molto all'orbe terracqueo".