Torino, 14 mar. - (Adnkronos) - "Sono ovviamente amareggiato, ma assolutamente sereno e tranquillo". Cosi' Aldo Corgiat, sindaco di Settimo Torinese, dopo la notizia di essere indagato per turbativa d'asta nella vicenda della cessione della Seta, azienda municipale di raccolta e smaltimento rifiuti. "Negli ultimi due anni confermo di essermi sempre impegnato alla luce del sole, per trovare una soluzione in grado di dare stabilita' a Seta - spiega - e per evitare di ritrovarci con i dipendenti sui tetti come purtroppo abbiamo visto succedere in altri casi. L'ho fatto ripeto con trasparenza e con impegno perche' credo fermamente che questo sia la responsabilita' di un sindaco". "Voglio sottolineare - aggiunge - che nella vicenda relativa alla cessione del 49% di Seta ci sono stati ben 3 bandi andati deserti e che l'unica offerta che alla fine e' giunta, quella della Thesan, e' stata respinta dall'Assemblea dei sindaci perche' ritenuta insoddisfacente. Di quella Assemblea ero il presidente e, testimoni 30 sindaci, mia era stata la proposta, in completo accordo con tutti i componenti, di rifiutare l'offerta. A seguito di quell'esito - spiega - si e' deciso di riaprire nuovamente un bando di gara per trovare un partner industriale per Seta, bando che e' ancora in corso". Per questo "alla luce di tutto questo, con serenita' attendiamo di poter avere accesso agli atti per poter capire meglio da dove derivino i dubbi della Procura, fiduciosi di poter chiarire rapidamente la vicenda".