Firenze, 14 mar. - (Adnkronos) - "Siamo emozionati e felici perche' Papa Francesco, fin dal suo primo giorno sul soglio di Pietro, ha voluto far riferimento all'importanza della misericordia. Un invito non rivolto direttamente a noi, ma che riguarda certo tutti i cattolici e chiama in causa in particolare chi come noi nel nome della Misericordia ha scelto di impegnarsi per gli altri". E' la prima reazione del presidente nazionale delle Misericordie d'Italia, Roberto Trucchi, alle parole rivolte questa mattina ai confessori di Santa Maria Maggiore dal nuovo Papa, che "salutiamo e ringraziamo per questo primo immediato stimolo che anche indirettamente manda al nostro movimento - sottolinea Trucchi - e rinnoviamo il nostro impegno ad essere braccia operative della Chiesa per aiutare chi si trova nel bisogno". "Gia' dai primi momenti ieri sera in piazza San Pietro, Papa Francesco ha dimostrato una grande semplicita' che ci ha aperto il cuore; in pochi attimi, con poche parole e pochi gesti - osserva il presidente delle Misericordie - credo che sia gia' entrato nel cuore di tutti i credenti e anche di molti che sembrerebbero piu' lontani. Sapere poi che stamani ha detto ai confessori di Santa Maria Maggiore che le anime hanno bisogno di misericordia ci fa sentire interpellati e ci riempie di ulteriore responsabilita', anche se la nostra e' in primo luogo una misericordia rivolta ai corpi".