Milano, 15 mar. (Adnkronos) - Giorgio Squinzi, Presidente di Confindustria dal 24 maggio 2012, per la prima volta rilascia un'intervista in un programma televisivo, ospite di Fabio Fazio a 'Che tempo che fa'. E lo fa in un momento particolarmente complesso della vita politica e sociale del nostro Paese, dopo una consultazione elettorale dagli incerti scenari e ancora nel mezzo di una crisi economica e finanziaria a livello europeo ed internazionale. Il 23 gennaio scorso, nel pieno della campagna elettorale, Confindustria ha presentato il suo Progetto per l'Italia: crescere si puo', si deve, per cercare di riportare al centro del dibattito politico i temi dell'industria e del lavoro. In precedenza, Squinzi ha ricoperto l'incarico di Presidente di Federchimica dal 1997 al 2003 e dal 2005 al 2011, firmando (con tutte le sigle sindacali) sei rinnovi contrattuali senza un'ora di sciopero: gli accordi hanno introdotto, in particolare, la flessibilita', facendo da apripista per altri settori industriali. Dal 2010 al 2012 e' stato Presidente del Cefic, l'associazione dell'industria chimica europea che riunisce tutte le grandi sigle del settore (da Versalis a Basf, Bayer, Dow ecc.): 27mila aziende che rappresentano un quarto della produzione chimica mondiale. E' stato il primo imprenditore a ricoprire questo ruolo, precedentemente sempre affidato a manager.