Roma, 16 mar. (Adnkronos) - "Ho con me solo 500 euro!", ma i militari del Gruppo Guardia di Finanza Ponte Chiasso, in collaborazione con i funzionari della Dogana di Ponte Chiasso, non gli hanno creduto e lo hanno sottoposto a controllo al valico autostradale di Como-Brogeda. Ad essere bloccato e' stato un 45enne consulente informatico forlivese che a bordo della propria autovettura tentava di entrare nel territorio italiano assicurando ai finanzieri che lo hanno fermato di portare con se' circa 500 euro, ovvero un importo largamente inferiore alla soglia da dichiarare in Dogana (10.000 euro). I finanzieri hanno invece accertato che aveva con se' 238mila euro. In effetti nel portafogli subito esibito ai militari con una certa disinvoltura erano realmente contenute banconote per poco piu' di 500 euro, ma la rapidita' e l'enfasi dimostrata dall'uomo nell'estrarre il portafogli per mostrarne il contenuto ha insospettito i finanzieri che lo hanno quindi condotto negli uffici doganali per un piu' accurato controllo. "Infatti -si legge una nota- svuotata completamente la sua ventiquattrore dei documenti e degli effetti personali che conteneva, non poteva esservi ragione per un tale stato di agitazione. L'intuizione e l'esperienza di chi da anni presidia il valico non potevano pero' lasciar sfuggire un piccolo, ma determinante, dettaglio: la profondita' interna della valigia vuota sembrava un po' piu' corta rispetto alla profondita' percepita guardandola dall'esterno. Giusto quei due o tre centimetri che potevano bastare per nascondere alla vista di occhi indiscreti un prezioso carico. Senza nemmeno ricorrere a particolari attrezzi, un colpo secco ben assestato alla base della valigia ed ecco spuntare un ingegnoso doppiofondo sul quale erano state accuratamente adagiate nove buste bianche ciascuna piena di banconote da 500 euro, gia' meticolosamente suddivise, per un totale di 475 pezzi, in aggiunta a qualche banconota di taglio minore". (segue)