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Mafia: Caselli, ci vuole impegno sociale non bastano indagini magistrati

domenica 17 marzo 2013

1' di lettura

Firenze, 16 mar. - (Adnkronos) - "Negli ultimi anni si e' registrata una tendenza perversa di buona parte della politica e della cultura a delegare alle forze dell'ordine e alla magistratura la soluzione dei problemi che la politica non puo' o non vuole risolvere". Lo ha detto il procuratore torinese Giancarlo Caselli, ex procuratore capo di Palermo negli anni '90, partecipando al corteo di Libera in corso a Firenze per ricordrae le vittime delle mafie. "Se tutto e' delegato alle forze dell'ordine e alla magistratura, compresa la lotta alla mafia, alla fine non puo' funzionare, si hanno dei successi ma effimeri. Ci vuole l'antimafia sociale -ha aggiunto Caselli- la partecipazione dei cittadini il risveglio collettivo".

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