Citta' del Vaticano, 16 mar.(Adnkronos) - Nel suo discorso di saluto ai media Papa Francesco ha chiarito che nel nome si e' ispirato al poverello di Assisi e, pochi minuti dopo, ricevendo una rappresentanza di giornalisti, ha accarezzato il cane labrador che accompagnava un operatore dell'informazione non vedente, Alessandro Forlani del giornale radio. A differenza del lupo di Assisi, che San Francesco riusci' ad ammansire, il labrador e' stato esemplare per il comportamento, paziente e discilpinato lungo tutta la fila.