Milano, 16 mar. - (Adnkronos) - Lunedi' si torna in aula per il processo Ruby che vede imputato a Milano l'ex premier Silvio Berlusconi, ma l'udienza potrebbe ancora slittare e di conseguenza anche la requisitoria 'interrotta' lo scorso 4 marzo. Da allora i legittimi impedimenti avanzati dalla difesa hanno lasciato in sospeso l'intervento del pm Antonio Sangermano e hanno impedito al procuratore aggiunto Ilda Boccassini di pronunciare la richiesta di condanna nei confronti del Cavaliere, imputato di concussione e prostituzione minorile. Se le condizioni fisiche di Berlusconi hanno ultimamente fermato il processo, lunedi' la difesa potrebbe avanzare altri legittimi impedimenti prima che il collegio presieduto da Giulia Turri possa discutere dell'istanza di legittimo sospetto avanzata dai legali dell'ex premier, e firmata dallo stesso Berlusconi. Il clima 'ostile', l'imparzialita' dei giudici messa in dubbio, un calendario "straordinario" con sei udienze in dieci giorni, sono solo alcuni dei punti contenuti nel documento di 39 pagine depositato dalla difesa in cancelleria. Dopo l'udienza dell'8 marzo 'rinviata' per legittimo impedimento, quella dell'11 marzo con tanto di manifestazioni dei vertici del Pdl davanti al Palazzo di Giustizia e l'ultimo appuntamento mercoledi' scorso in aula solo per fissare le nuove date del calendario, lunedi' il processo potrebbe 'ricominciare', dando il via a una settimana intensa. Salvo sorprese, dopo lunedi' si torna in aula mercoledi' e giovedi' per il processo Ruby. Certa la data di sabato per l'udienza del processo d'appello sui diritti tv.