Caserta, 16 mar. (Adnkronos) - Un giovanissimo, appena 17 anni, e' stato arrestato dalla polizia a Caserta con l'accusa di estorsione. Gli agenti della Squadra mobile diretta dal vicequestore Alessandro Tocco hanno eseguito un'ordinanda ci custodia cautelare emessa dal gip presso il tribunale per i minori di Napoli contenenti le accuse di estorsione. L'arresto eseguito dai poliziotti rappresenta il frutto di un approfondimento investigativo, successivo all'arresto di un altro giovane, di 30 anni arrestato a febbraio scorso per estorsione aggravata dal metodo mafioso. In sostanza il 17enne e il 30enne avrebbero tentato di estorcere del denaro a un'azienda specializzata nella distribuzione all'ingrosso di alimentari situata a Maddaloni nel casertano. I due malviventi si sarebbero rivolti al titolare dicendo "di mettersi a posto con gli amici di Maddaloni", alludendo al clan dominante nella zona, capeggiato fino a qualche mese fa dai fratelli Clemente e Giordio D'Albenzio, referenti in quella zona del clan Belforte attivo a Marcianise. Del tentativo di estorsione al'azienda la Squadra mobile aveva appreso la notizia ugualmente nonostante il titolare non avesse denunciato l'accaduto. Ma grazie ai filmati del sistema di videosorveglianza gli investigatori sono poi riusciti ad identificare i due emissari del clan Belforte che poi venivano riconosciuti anche dai dipendenti della ditta. Il 30enne e' stato fermato poco dopo il ricatto mentre il 17enne, denunciato in un primo momento in stato di liberta', e' stato arrestato nella mattinata di oggi.