Roma, 17 mar. - (Adnkronos) - "I santi dell'impossibile" sono quelli cui la tradizione popolare si e' abituata a rivolgersi nei momenti piu' difficili della vita di ciascuno. Tra essi, due spiccano soprattutto: santa Rita da Cascia e sant'Antonio da Padova. Entrambi sono divenuti, nel tempo, i punti di riferimento per una devozione che, evangelicamente, ha imparato a "bussare", certa che le "verra' aperto", come narra il Vangelo di Matteo. Ma i santi delle cause impossibili, nella storia cristiana, sono molti: da san Giuseppe a sant'Anna; da santa Chiara ai vari santi medici, attenti ai bisogni corporali. A loro e' dedicato il volume "100 preghiere ai Santi dell'Impossibile", pubblicato dalle Edizioni San Paolo (pagine 240, euro 9). Un posto particolarissimo viene, poi (inevitabilmente) tenuto dalla Vergine Maria, in particolare attraverso la devozione della Medaglia Miracolosa. Pregare per le cause disperate e' tipico dell'orazione cristiana: "un Dio attendo all'uomo, ne e' infatti il centro, e i santi sono coloro che alla comune fede in un Dio salvatore partecipano e, della speranza, mostrano la strada".