(Adnkronos) - Il sistema ciclabile di scala regionale e' individuato quale elemento di connessione ed integrazione dei sistemi ciclabili provinciali e comunali. Obiettivi strategici per la ciclomobilita' extraurbana sono la creazione di circuiti connessi alla mobilita' collettiva; la creazione di una rete, interconnessa, protetta e dedicata, di itinerari ciclabili e ciclopedonabili attraverso localita' di valore ambientale, paesaggistico, culturale e turistico anche con la creazione di una rete di punti di ristoro;creazione in ambiente rurale e montano di percorsi dedicati e strutture di supporto. Il Piano regionale della mobilita' ciclistica individua, mediante intese con gli enti interessati, l'utilizzo per la riconversione in percorsi ciclabili e ciclopedonali dei seguenti manufatti, favorendone il recupero conservativo: l'area di sedime delle tratte ferroviarie dismesse o in disuso; l'area di sedime delle tratte stradali, ivi comprese quelle militari, dismesse o in disuso; gli argini e le alzaie dei fiumi, dei torrenti, dei canali e dei laghi, se utilizzabili, i tracciati degli acquedotti dismessi, ove compatibili; i ponti dismessi e gli altri manufatti stradali. (segue)