(Adnkronos) - "Uno dei contributi che potranno venire da Pistoia - sottolinea Adriano Fabris - sara' aiutare a ripensare i motivi che stanno alla base dei legami sociali e mostrare i luoghi in cui questi legami si realizzano attraverso rapporti fecondi: la famiglia, le piccole comunita', le relazioni fra persone". Per il direttore dell'Ufficio che nella Chiesa toscana segue la pastorale sociale e i problemi del lavoro, padre Antonio Airo', il convegno intende ricordare che i cristiani toscani "in permanente processo di conversione vogliono fare fino in fondo la loro parte per affrontare i problemi complessi e cercare le soluzioni piu' autentiche in questo tempo difficile per il Paese e per la regione". E monsignore Giovanni Santucci, vescovo delegato Cet per la pastorale sociale e lavoro, punta il dito sulla "mancanza di una visione dell'uomo, un progetto uomo cui riferirsi, manca un disegno di societa' cui guardare per collaborare alla sua costruzione. Semplicemente: mancando la me'ta ogni strada si equivale ed e' sbagliata, inutile". Per questo "abbiamo pensato che fosse utile chiamare un po' tutti a riflettere e a decidere qualche intervento, considerando la situazione in cui ci muoviamo e giudicando piu' culturale e morale che economica la crisi che ci investe". (segue)