Vicenza, 17 mar. (Adnkronos) - "Non c'e' assolutamente la volonta' di accanirsi contro due sposini, ma abbiamo la necessita' di conciliare la normativa straniera con la normativa italiana e noi applichiamo la legge. Mi rendo conto del problema di questa coppia e un'analisi approfondita sara' fatta". Cosi' l'assessore agli affari legali ed istituzionali del Comune di Vicenza, Massimo Pecori, commenta all'Adnkronos il fatto che il Comune ha respinto la richiesta di ricongiungimento familiare presentata da un marocchino che ha sposato in patria una ragazza connazionale, ma non puo' portarla in Italia perche' quando si sono sposati la ragazza era troppo giovane, aveva 15 anni, e dunque l'atto per leggi italiane non puo' essere al momento registrato. "Di fronte alla lettera con cui e' stato negato il ricongiungimento - sottolinea Pecori - non abbiamo ricevuto nessun reclamo ne' protesta, dunque il caso non mi era stato segnalato. In ogni caso domani prendero' in mano il fascicolo e studieremo bene il caso". "Se l'interessato ha davvero fatto ricorso al Tribunale ci rimetteremo alla decisione del giudice che e' opportuno faccia chiarezza - aggiunge - Da una prima valutazione generica il comportamento del funzionario mi pare corretto perche' non e' possibile in Italia registrare il matrimonio di una under 16. Visto che pero' nel frattempo la ragazza ha raggiunto l'eta' bisogna capire se potra' esserci un riconoscimento anche attraverso l'autorizzazione del tribunale".