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Vino: Oristano, la cucina d'alta classe scopre le potenzialita' della vernaccia (2)

domenica 29 settembre 2013

2' di lettura

(Adnkronos) - L'incontro del Teatro San Martino e' servito per confermare la ritrovata unita' d'intenti - come ha sottolineato il Presidente del 'Consorzio Uno', Pupa Tarantini -, una comune volonta' di rilanciare il vino tipico dell'oristanese. Se ne e' avuta la riprova negli interventi che hanno fatto da contorno alla conferenza "Il vino giallo dello Jura francese" durante la quale il professor Jean-Luc Legras, ricercatore francese dell' Institut National de la Recherche Agronomique di Montpellier, ha messo a confronto metodi e luoghi di produzione vitivinicola. In particolare durante la tavola rotonda "La Vernaccia di Oristano DOC: vitigno antico, prospettive nuove" coordinata da Giuseppe Carrus, vicecuratore della Guida Vini del Gambero Rosso, alla quale hanno partecipato il professor Giovanni Antonio Farris dell'Universita' di Sassari e molti altri esperti e produttori del settore. Nella suggestiva sede del Chiostro del Carmine, sede dei corsi universitari oristanesi, lo stesso Carrus ha guidato una degustazione della vernaccia di Oristano rivolta a professionisti ed esperti del settore, in collaborazione con Ais e Onav, mentre gli chef pluristellati Roberto Petza, Luciano Monosillo, Matias Perdomo e Gianluca Fusto, hanno deliziato i palati piu' raffinati con i piatti preparati in abbinamento alla vernaccia in un Live cooking show presentato da Laura Sechi (curatrice del fortunato blog cookinglaura) con il coinvolgimento degli studenti del corso di studi di enologia e viticoltura. Nel pomeriggio, un lungo corteo storico di figuranti con i costumi medievali ha sfilato per le vie del centro storico oristanese, facendo rivivere per un pomeriggio i fasti del Giudicato d'Arborea. Il corteo si e' concluso negli impianti della So, la Societa' oristanese di equitazione, a Sa Rodia, dove cavalieri provenienti da tutta l'isola si sono sfidati nella prima Giostra del Giudicato. Uno dopo l'altro, con cavalli anglo arabo, gli unici ammessi alla competizione, hanno sfidato la sorte cercando di centrare i tre anelli, tutti di dimensioni differenti, appesi lungo il tracciato in erba. Tra i 30 partecipanti il risultato migliore lo ha ottenuto Gianni Spada, su Pericolo, che con due centri ha totalizzato 13 punti, gli stessi di Gianluca Manunza. Il cavaliere di Noragugume ha prevalso, guadagnando il primo premio di 1000 euro, staccando un tempo migliore, 46 secondi e 7 centesimi, contro 47"85 dell'avversario. Terzo l'oristanese Renzo Mura. Sabato prossimo, 28 settembre, nuovo appuntamento per "Le vie della vernaccia" con una serie di itinerari guidati attraverso le cantine, i vigneti e il territorio di produzione della Vernaccia, con partenza dal Chiostro del Carmine di Oristano, sede del Consorzio Uno.

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