Roma, 25 set. (Adnkronos) - Il governo valuti adeguatamente la candidatura del porto di Palermo per lo smaltimento della nave Costa Concordia. E' quanto chiedono i senatori del gruppo Grandi autonomie e liberta' (Gal) Antonio Scavone, Mario Ferrara, Giovanni Bilardi, Giuseppe Compagnone e Giovanni Mauro, in un'interrogazione al presidente del Consiglio Enrico Letta e al ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato. Dal momento che, si legge nell'interrogazione, "si e' conclusa l'operazione di parbuckling, la messa in sicurezza della nave per la successiva rimozione", che "entro la primavera del 2014 la nave verra' spostata dall'isola del Giglio e trainata per essere smontata" e che, "a quanto risulta agli interroganti, l'unico tra i porti italiani entrati in concorrenza per smaltire il relitto della Concordia, oltre a quelli di Piombino, Napoli, Genova e Porto Torres, dotato di un bacino di carenaggio adatto ad accogliere una nave di tali dimensioni, e' il porto di Palermo". I senatori del Gal chiedono "di sapere quali siano le intenzioni del Governo a proposito dello smaltimento della nave Concordia e se non ritenga di valutare adeguatamente la candidatura del porto di Palermo". D'altronde, questa "potrebbe essere l'occasione per creare sviluppo in Sicilia, dove, com'e' noto, mancano industrie di rilievo nazionale, pur essendo invece un territorio ricco di opportunita' come il caso del porto di Palermo ci insegna".