Torino, 25 set. (Adnkronos) - "Oggi il ministro Alfano ha dimostrato ancora una volta che quando parla di Tav e' affetto da quella che in psicologia viene definita 'dissociazione"'. Lo afferma in un comunicato il senatore M5S, Marco Scibona, dopo la visita del ministro dell'Interno questa mattina al cantiere Tav di Chiomonte. "I media di oggi riportano una sua categorica affermazione: "Non abbandoneremo nessun'area del nostro Stato". Peccato che proprio il ministro Alfano sia uno dei maggiori sostenitori della ratifica dell'Accordo italo francese del gennaio 2012 dove e' prevista una cessione di sovranita' in territorio italiano: un'area del nostro Paese non sara' soggetta alle leggi dello Stato Italiano bensi' ad altro Stato, quello francese". Scibona evidenzia che "l'Accordo del gennaio 2012 prevede esplicitamente che gli appalti per la realizzazione dell'opera, anche in territorio italiano, saranno disciplinati dalla legge francese con buona pace dei nostri strumenti legislativi antimafia. Ma anche la gestione fiscale dell'opera sara' sottratta all'Italia: la tassazione sui proventi della gestione della tratta internazionale e del tunnel di base sara' di competenza del fisco francese. Infine chi subira' danni sul territorio italiano in conseguenza della realizzazione e gestione dell'opera, dovra' vedersela con il diritto francese. Invitiamo il ministro Alfano a dimettersi o, perlomeno, a rileggersi la Costituzione: sovrano non e' lo Stato, sovrano e' il popolo".