Roma, 26 set. - (Adnkronos) - Avrebbe "gravemente mancato ai propri doveri di correttezza e imparzialita', omettendo consapevolmente di astenersi dalla trattazione e dalla emissione di numerosi decreti ingiuntivi in favore di societa"' collegate all'imprenditore Riccardo Fusi, coinvolto nell'inchiesta sugli appalti per il G8, e al quale era legato da rapporti di amicizia. E' quanto la procura generale della Cassazione contesta al giudice del Tribunale di Firenze Salvatore Palazzo, per il quale si svolgera' il processo disciplinare al Consiglio superiore della magistratura. L'udienza e' fissata per il prossimo 11 ottobre. Il comportamento del giudice, secondo la procura generale configurerebbe "un interesse del magistrato nella trattazione delle predette pratiche" tale da "ledere la serenita' e la capacita' del giudice di essere imparziale, ovvero da ingenerare, pur ingiustificatamente, il sospetto che egli possa rendere una decisione ispirata a fini diversi da quelli istituzionali".