(Adnkronos) - Il team di ricercatori ha analizzato il ruolo dei geni nella regolazione dei livelli di circa 100 differenti tipi cellulari attraverso uno studio di associazione condotto in un totale di 2.870 individui provenienti da quattro paesi della Sardegna e appartenenti al progetto ProgeNIA/SardiNIA, che studia le basi genetiche di oltre 800 parametri di rilevanza biomedica. In questo studio inoltre il profilo genetico individuale e' stato esaminato a un livello di risoluzione senza precedenti, grazie al sequenziamento dell'intero genoma di molti individui inclusi nello studio. "La ricerca coniuga per la prima volta due aree di indagine separate: l'analisi cito-fluorimetrica per l'esame dettagliato dei livelli delle cellule del sistema immune e il profilo genetico degli individui esaminati, chiarendo cosi' importanti aspetti della regolazione genetica dei livelli delle cellule del sistema immunitario", spiega Valeria Orru', ricercatrice dell'Irgb-Cnr. "Sono state identificate 23 varianti genetiche indipendenti associate a particolari cellule immunitarie, in maggior parte nuove, sebbene alcune fossero gia' state proposte in altri studi ma senza una solida significativita' statistica", aggiunge Maristella Steri, statistico presso l'Irgb-Cnr. I ricercatori hanno poi confrontato i risultati ottenuti con i dati presenti in database pubblici scoprendo che in alcuni casi questi geni erano gia' associati a celiachia e malattie autoimmuni come colite ulcerosa, diabete di tipo I, sclerosi multipla, artrite reumatoide. (segue)