Reggio Emilia 17 giu. - (Adnkronos) - I carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Reggio Emilia hanno arrestato un 35enne con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L'uomo per spacciare si serviva dell'applicazione per dispositivi mobili WhatsApp Messenger, che consente di scambiarsi messaggi coi propri contatti. A confermarlo i contenuti dei messaggi sotto esame da parte dei militari. Il blitz dei carabinieri e' avvenuto sabato mattina nel corso del quale sono stati sequestrati al pusher una dozzina di grammi di marijuana suddivisa in dosi, 900 euro in contanti provento dello spaccio, importanti appunti contabili ricondotti all'illecita attivita' con nomi associati a cifre e quantitativi di droga ceduti nonche' un iphone 4s con l'applicativo whatsApp contenente numerosi messaggi ricondotti allo spaccio. Durante l'attivita' di ricerca compiuta, sono giunti sull' IPhone 4s del 35enne messaggi di natura ambigua tramite l'applicativo whatsAppp che, esaminato dai carabinieri, e' risultato contenerne altri ora al vaglio. Per il pusher multimediale sono scattate quindi le manette in ordine al reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Questa mattina comparira' davanti al Tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse a lui contestate.