Roma, 17 giu. (Adnkronos) - "Fourmoreyears", cosi' e' stato battezzato l'esemplare di tartaruga marina Caretta caretta, che nei giorni scorsi e' tornata a nuotare nelle acque del litorale tarquiniese. La tartaruga marina era stata ritrovata nel novembre scorso da un pescatore mentre galleggiava, quasi moribonda nelle immediate vicinanze del litorale campano. Dopo essere stata tratta in salvo, "Fourmoreyears" era stata trasportata presso il Centro di Recupero della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, dove e' stata sottoposta alle cure necessarie che le hanno permesso di tornare ad uno stato di salute idoneo per essere liberata in mare. Lo riferisce la Forestale in una nota. Oggi l'esemplare pesa piu' di 40 chili, e' lunga piu' di 70 centimetri e finalmente e' stato possibile liberarla. La liberazione e' avvenuta nelle acque della Riserva Naturale gestita dal Corpo forestale dello Stato "Saline di Tarquinia" che per la prima volta ospitano una tartaruga marina. Tutte le specie di tartarughe presenti nei mari italiani - informa la nota - sono elencate nell'appendice I della Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate d'estinzione che, insieme ad altre leggi derivanti dalla ratifica di diverse convenzioni internazionali e alla direttiva habitat per la conservazione degli ambienti naturali, ne garantisce il massimo livello di protezione. Secondo recenti studi e monitoraggi, lo stato di conservazione delle popolazioni di tartarughe marine presenti nei mari italiani appare ancora critica, anche a causa dei conflitti con le attivita' umane. Si e' dunque resa necessaria l'approvazione e implementazione, da parte di tutte le amministrazioni competenti, di una politica coordinata che definisca le azioni da attuare ai fini di un costante monitoraggio del fenomeno e di un adeguato sistema di gestione per il recupero degli esemplari feriti o in difficolta'. (segue)