Milano, 17 giu. (Adnkronos) - "C'era la possibilita' di bloccare gli aumenti ai ticket sanitari, ma Maroni non ci ha pensato per tempo. Ed ora, dopo le denunce dell'opposizione, promette di toglierlo in una settimana". E' quanto afferma in una nota Umberto Ambrosoli, coordinatore del patto civico nel consiglio regionale lombardo. "E' veramente straordinaria - aggiunge - la leggerezza con cui Maroni in poche ore prima svincola dalle promesse elettorali, per di piu' distribuite con migliaia di lettere ai cittadini lombardi". Ambrosoli, membro della commissione sanita' in Lombardia, si chiede perche', "solo 12 ore fa" Maroni "sosteneva che fosse impossibile abolirli senza prima avere il suo 75% e che si poteva pensare a questo solo tra 5 anni, a fine legislatura". Il suo comportamento "e' tanto piu' grave perche' incide sulla pelle delle parti piu' deboli e indifese. I cittadini lombardi - aggiunge - sono stremati da una crisi economica tanto grave da costringerli a rinunciare anche a tantissime prestazioni sanitarie. Il ticket poteva essere bloccato sin dal 1 giugno. E non lo dice solo l'opposizione, ma lo stesso Formigoni". Il gruppo consiliare presentera' domani una mozione unitaria del Patto Civico "con un unico obiettivo: evitare che la politica continui a slogan ed ad autosmentite, impedendo che a farne le spese siano gli anziani, gli ammalati e le parti piu' deboli fra i nostri concittadini".