Roma, 17 giu. (Adnkronos) - "7,7 reati ambientali al giorno, con il Lazio al 5° posto della classifica nazionale stilata dal Rapporto Ecomafie 2013 di Legambiente - che ci pone immediatamente dietro le regioni a elevato tasso storico di criminalita' organizzata - chiedono alla Regione un cambio di passo, soprattutto per contrastare la penetrazione malavitosa nel territorio". E' la posizione di Cristiana Avenali, consigliera regionale del gruppo Per il Lazio, che questa mattina, portando i saluti del presidente Nicola Zingaretti alla presentazione del rapporto, ha dichiarato che "per tutelare il territorio del Lazio dalle infiltrazioni della criminalita' organizzata serve un cambio di passo della Regione su rifiuti, urbanistica, incendi e cultura della legalita'". E ha manifestato apprezzamento per le proposte del ministro Orlando su rifiuti, abbattimenti e dissesto idrogeologico. Cinque sono le priorita' per l'amministrazione regionale, secondo Avenali, che emergono dopo la lettura dei dati: "Bisogna, innanzitutto, intervenire con il Testo Unico per la sicurezza annunciato in campagna regionale - ha spiegato - per potenziare la vigilanza e le sanzioni sui reati ambientali.Se deve superare, poi, la gestione emergenziale del ciclo dei rifiuti, per potenziare riuso e riciclo, la raccolta porta a porta e rendere trasparente il processo di smaltimento, e contrastare le infiltrazioni criminali". (segue)