Roma, 18 giu. (Adnkronos Salute) - La cardiologia avvicina l'Italia alla Cina. Una delegazione ospedaliera dell'ospedale San Filippo Neri di Roma - dell'Unita' operativa di emodinamica - ha incontrato i direttori di quattro ospedali di alcune citta' della Cina orientale (Zheijang, Hubei e Jansu), siglando accordi bilaterali per lo sviluppo di programmi di collaborazione tecnico-professionale e scientifica. Nei giorni scorsi la delegazione del San Filippo Neri - composta dal direttore generale Lorenzo Sommella, da Giulio Speciale e Adriana Roncella dell'Unita' operativa di emodinamica - e' stata invitata in Cina per incontrare i direttori di quattro ospedali di alcune citta' della Cina orientale (Zheijang, Hubei e Jansu). "La missione - spiega Sommella all'Adnkronos Salute - rappresenta un primo passo per realizzare un ponte tra la sanita' cinese e quella italiana". "I componenti della delegazione - sottolinea Sommella - hanno tenuto in tutti gli ospedali visitati relazioni sui temi cardiovascolari, tra i quali di particolare interesse: l'illustrazione delle tecniche piu' innovative nel campo della cardiologia interventistica e quella del ruolo dei fattori psicosociali nelle cardiopatie. A seguito delle loro relazioni gli specialisti sono stati formalmente insigniti del titolo di 'Visiting Professor'. Inoltre, con il presidente della provincia di Zheijang e il sindaco della citta' di Suizhou - conclude - e' stato ipotizzato di stabilire rapporti bilaterali rispettivamente con la Regione Lazio e il Comune di Roma".