Padova, 19 giu. (Adnkronos) - "Sono rimasto un po' deluso: l'analisi del testo di Claudio Magris era su un autore quasi sconosciuto, a volte nemmeno trattato durante l'anno, come avvenuto per la nostra classe. E dato che poi si doveva fare un confronto con altri autori, diventata davvero difficile svolgerlo". Cosi' Enrico Mazzo, maturando della classe V E del Liceo Scientifico Cornaro. e responsabile degli Studenti Medi di Padova commenta all'Adnkronos la prima prova, quella di italiano, della maturita'. "Io personalmente ho scelto la traccia breve sugli omicidi politici, ma la traccia dava solo la cronaca dei fatti, mentre durante l'anno puoi contare su tracce che danno anche interpretazioni dei fatti che ti permettono piu' spunti di riflessione, questa volta invece dovevi darla tu, va benissimo perche' cosi' la riflessione e' piu' 'aperta' - spiega Enrico - ma era diverso da quanto fatto durante l'anno scolastico". Tra le altre scelte del tema di oggi, il responsabile degli Studenti Medi di Padova si dice scettico anche su quella storica: "i paesi Brics spesso vengono trattati velocemente durante l'anno scolastico, senza approfondimenti, dato che il programma e' molto corposo, e quindi anche questo tema non era certo facile". "Nel complesso - conclude lo studente padovano - potevamo aspettarci di meglio, anche se alla fine non e' stato troppo diffcile, ma un po' piu' di attualita' avrebbe giovato".