Venezia, 19 giu. - (Adnkronos) - La sua numerazione ufficiale e' nr. 68/CR e sostituisce di fatto la nr. 3223/2002 che sanci' l'ultima riorganizzazione della sanita' effettuata in Veneto. E' la delibera di approvazione delle schede ospedaliere e territoriali attraverso la quale prendera' corpo, dopo il previsto iter in commissione Sanita' del Consiglio regionale, la grande riforma della sanita' veneta delineata con il nuovo Piano Sociosanitario regionale. Il corposo documento, composto da oltre 270 pagine, e' stato firmato oggi dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia e consegnato formalmente ai direttori generali delle 21 Ullss e delle 2 Aziende Ospedaliere di Padova e Verona, nel corso di un primo confronto su contenuti e strategie da mettere in atto, presenti l'assessore alla Sanita' Luca Coletto e il segretario regionale per la sanita' Domenico Mantoan. Nella giornata di domani ogni direttore generale terra' una conferenza stampa sul territorio per illustrare nei dettagli i contenuti delle schede relative alla propria Ulss. Ringraziando tutti i managers "per il grande lavoro di collaborazione prestata nel periodo di gestazione delle schede", Zaia ha tenuto a sottolineare che "e' stato raggiunto un risultato importante: una riforma epocale in un clima difficile, nel quale sono spesso state fatte circolare informazioni semplicemente false. Oggi parte la seconda fase, non meno importante, della quale i direttori generali saranno i cardini ed il punto di riferimento del territorio. Lavorando con spirito di squadra, com'e' stato sinora, consegneremo ai veneti una sanita' ancora piu' efficiente e vicina alle loro necessita"'. (segue)