Firenze, 19 giu. - (Adnkronos) - "Graviano non mi fece nomi, non fece riferimenti a persone fisiche, dalla sua bocca non trapelo' nessun nome, nessun riferimento". Lo ha detto il pentito di mafia Fabio Tranchina, collaboratore e autista di Giuseppe Graviano, durante l'udienza d'appello al boss Francesco Tagliavia, a Firenze. "In 18 anni, la potenza economica dei Graviano non e' cambiata assolutamente - ha poi affermato Tranchina -. Entravano al mese 66mila euro dai loro affitti di terreni, da loro proprieta', non dalle estorsioni, ma dal '93, l'ho appreso da miei familiari, fino al 2011 non e' cambiato nulla".