(Adnkronos) - Il presidente Manneschi ricorda che si procedera' alle consultazioni anche delle tre fondazioni esistenti, pronti a recepire le indicazioni che verranno da tutto il mondo della cultura in Toscana coinvolto in questa proposta, "ma sapendo che la potesta' legislativa spetta a quest'aula e alle persone che la compongono". Alberto Magnolfi, capogruppo Pdl, dichiara di condividere "l'obiettivo con una richiesta che viene da lontano, e cioe' mettere ordine e sintetizzare", fermo restando che "poi occorrera' entrare nel merito, ci sono state autorevoli prese di posizione che andranno considerate". Per Gianluca Parrini, Pd, consigliere segretario della commissione Cultura, e' "giusta" la modifica nelle forme di finanziamento: "Anche negli anni precedenti c'erano figli e figliastri, chi aveva i finanziamenti garantiti dalla Regione e chi invece doveva compiere notevoli sforzi progettuali per assicurarseli". Posto "l'arricchimento in fase di audizione e consultazione", il punto politico e' "presentare la proposta di legge e andare avanti". Tommaso Villa, Pdl, vicepresidente della commissione Cultura, dice che "ascoltera' volentieri" Claudio Martini, oggi presidente dell'Ort critico verso la fusione e ieri governatore della Giunta Regionale dove si parlava di razionalizzazione di costi e strutture delle fondazioni in Toscana. Quanto ai finanziamenti solo per bando "ne guadagnera' la cultura in qualita"'. Marco Spinelli (Pd), premette che certo, ci sono "valutazioni e ragionamenti da fare" e "piccoli aggiustamenti" che potranno venire sia dal percorso partecipativo che dall'iter d'aula; ma in discussione c'e' anche la "crescita individuale delle persone", legata alla formazione per il pubblico e specialmente per i ragazzi: "Qui c'e' da preparare le scuole e i giovani", perche' possano diventare "protagonisti della cultura in Toscana", aggiunge Spinelli rivolgendosi particolarmente a Gabriele Chiurli, gruppo Misto, che proprio sulla formazione obbligatoria del pubblico aveva sollevato interrogativi e chiesto migliore formulazione nel testo. La proposta di legge "e' un significativo elemento di svolta", chiude comunque Spinelli. Daniela Lastri, Pd, precisa che se la ratio "fosse solo il risparmio, non avrei firmato la proposta di legge; cosi' non e"'. Lastri definisce "molto importante" la possibilita' di interloquire con le tre Fondazioni: "Mi interessa sapere cosa pensano". Per la consigliera e' essenziale "costruire il miglioramento della proposta guardando al miglioramento dell'offerta culturale, perche' si amplii il pubblico", "un pubblico attivo"."La proposta di legge cerca di far fare un salto di qualita' al nostro sistema e qualla di stamattina e' una tappa di questo percorso", da intraprendere "senza pregiudiziali e polemiche".