Cagliari, 19 giu. - (Adnkronos) - La Governance e i problemi legati alla coesione nelle isole dell'Ue saranno al centro dei lavori della "33/a Assemblea generale della commissione Isola" della Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime (CRPM), presieduta dal presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, che aprira' alle 9,30 i lavori che si svolgeranno all'hotel Regina Margherita. Alla Conferenza, che si concludera' venerdi' con l'elezione del presidente e dell'ufficio politico, nonche' della dichiarazione finale e delle risoluzioni, parteciperanno delegazioni di isole della Danimarca, dell'Estonia, della Francia, della Grecia, di malta, del Portogallo, della Spagna, della Svezia, del Regno Unito. Per l'Italia, oltre alla Sardegna, ci sara' una delegazione della Sicilia. Nel pomeriggio di venerdi' e' previsto l'intervento del ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi. A margine dell'Assemblea della Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime, si riunira' anche il Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale "Arcipelago Mediterraneo", di cui Cappellacci e' presidente per il biennio 2013-2014.Si tratta di un organismo sorto per dare rappresentanza istituzionale alle isole europee del mediterraneo, al fine di promuoverne e tutelarne gli interessi comuni, anche dinnanzi alle istituzioni comunitarie, e favorirne la partecipazione ai diversi programmi di cooperazione dell'Unione europea che finanziano progetti di sviluppo transnazionali. Ne fanno parte, oltre alla Sardegna, la Regione Siciliana, le Isole Baleari (Spagna), Creta (Grecia), l'Agenzia di sviluppo di Larnaca (Cipro), l'Associazione Nazionale Comuni Isole Minori e il Collegio universitario Arces (Italia). La Regione, che ha aderito nel dicembre 2011, succede alla Sicilia nell'esercizio della presidenza. In qualita' di presidente del Gect, la Sardegna intende proporre una revisione dell'assetto normativo improntata a principi di maggiore trasparenza, semplificazione e riduzione dei costi.