Barletta, 20 giu. (Adnkronos) - La Guardia di Finanza di Barletta, coordinata dal pm della Procura della Repubblica di Trani, Michele Ruggiero, ha scoperto il riciclaggio di oltre un milione di euro introitati 'in nero' a seguito di compravendite edilizie, in quanto conseguenza di evasione fiscale. L'operazione e' stata denominata 'Off Shore'. Il presunto responsabile e' un noto imprenditore edile di Barletta, C.A., 65 anni, a carico del quale il giudice per le indagini preliminari, su richiesta del pm, ha emesso un decreto di sequestro preventivo. L'uomo era stato gia' denunciato nel 2010 dalla Guardia di Finanza nell'ambito dell'operazione 'Paradisi Perduti' per aver nascosto al fisco negli anni 2005 e 2006 la somma di circa un milione e mezzo di euro. Nel 2007 aveva acquistato da un cantiere navale italiano un panfilo (tipo Nadara 78) di oltre 23 metri di lunghezza al prezzo di 2 milioni 300 mila euro di cui 1 milione 300 mila avrebbe dovuto essere corrisposto in denaro contante e 1 milione mediante permuta dell'imbarcazione di proprieta'. L'acquisto non venne tuttavia perfezionato. Infatti, prima di procedere al pagamento dell'importo in denaro, l'acquirente cedette il contratto di acquisto dello yacht ad una societa' inglese, con rappresentante legale A. M. di 55 anni, nato a Milano e residente a Londra (iscritto all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero). I finanzieri del gruppo di Barletta, dopo indagini svolte in Italia e all'estero, hanno accertato che in effetti si trattava di un atto simulato che aveva come unico scopo quello di nascondere al fisco italiano l'effettiva proprieta' dell'imbarcazione di valore incompatibile ed incoerente con le dichiarazioni dei redditi dell'imprenditore barlettano. (segue)