(Adnkronos) - Le vendite sui mercati azionari, secondo l'analista, possono essere inquadrate come "una prosecuzione della fase correttiva dopo i recenti massimi. I forti acquisti sul biglietto verde e il crollo delle quotazioni dell'oro sembrano avvalorare la tesi secondo cui il ridimensionamento del piano di QE non tardera' ad arrivare". Nei prossimi tre mesi "non sara' la Fed a impensierire le borse, ma piuttosto le tensioni arriveranno da altre aree geografiche, che includono Eurozona e Cina". Sul fronte della Borsa di Milano, sono solo due i titoli positivi al giro di boa: Azimut (+0,92%) e Finmeccanica (+0,70%). Vendite generalizzate sul comparto bancario che prosegue in rosso con Bper maglia nera dopo un'asta di volatilita' per eccesso di ribasso (-4,45%). Nel comparto, oltre a Ubi Banca e Intesa Sp, sono in perdita al giro di boa Bpm (-2,98%), Unicredit (-3,03%), Banco Popolare (-2,77%) e Mps (-2,84%). Mediobanca regista -1,84% il giorno del cda, in attesa della presentazione del piano strategico. Perdite, ma piu' contenute, anche sul comparto energetico, con Eni che segna -0,69% a 15,9 euro, mentre Enel lascia sul terreno l'1,33% a 2,6 euro. Vendite su Saipem (-3,62%), ma anche nel comparto delle Tlc: Telecom perde il 2,44%, mentre Rcs dopo una mattinata in verde vira in negativo segnando -5,16%.