(Adnkronos) - "Il rischio vero - hanno aggiunto- e' che una situazione di tale incertezza determini nuovamente il riproporsi di una gestione deficitaria del ciclo dei rifiuti sul territorio regionale che potrebbe aggravare la posizione del nostro Paese dinanzi all'Unione Europea". I presidenti delle Province campane hanno chiesto che "proseguano le attivita' delle societa' provinciali almeno fino al 31 dicembre 2013, delineando al contempo un percorso compiuto per la gestione della fase di transizione, ove si voglia perseverare, ovviamente, nell'affermazione della competenza esclusiva dei Comuni in materia". Infine i presidenti hanno chiesto una immediata soluzione per sottrarre alle Province la competenza sulla gestione post mortem delle discariche e dei siti di smaltimento di rifiuti dismessi, peraltro non inseriti nell'attuale ciclo dei rifiuti o, in alternativa, di dotare le Province delle risorse necessarie per la gestione ordinaria e per la messa in sicurezza degli stessi.