(Adnkronos) - Per quanto riguarda la formazione degli assistenti familiari, l'assessore annuncia che "c'e' uno stanziamento di 800mila euro e con un'altra delibera approveremo l'affidamento del servizio che permettera' a distretti e Asl di far partire subito i corsi". Verra' anche risolto il problema di badanti gia' al lavoro nelle famiglie ma privi di titoli di formazione specifica: "Proprio Viva la Vita onlus, in un incontro avvenuto tre settimane fa, ci aveva fatto notare che queste famiglie non possono accedere ai rimborsi, che sono vincolati all'assunzione di un operatore che ha frequentato un corso di formazione. Per queste persone abbiamo stabilito che bastera' semplicemente l'atto di iscrizione del badante al corso per poter ottenere da subito l'assegno, senza dover aspettare la conclusione del percorso formativo. In ogni caso a questi operatori verra' richiesto un numero di ore di frequenza inferiore, con un riconoscimento dell'esperienza professionale gia' maturata". "Ci sono ancora molte cose da fare - conclude Visini - come per esempio la creazione delle 'isole di sollievo', strutture nelle quali il paziente affetto da Sla possa essere accolto per un periodo medio/breve sia nella fase di passaggio dall'ospedale al domicilio, sia nel momento in cui i familiari si trovino temporaneamente impossibilitati a prendersi cura di lui. Ho gia' ottenuto una disponibilita' di massima da parte di un'azienda ospedaliera che potrebbe mettere a disposizione gli spazi necessari, stiamo lavorando per chiudere l'accordo. Conosco la difficilissima condizione che i malati di Sla e le loro famiglie sono costretti a vivere anche a causa di un'integrazione socio-sanitaria non sempre all'altezza, e so bene che davanti a queste problematiche c'e' da muoversi con la massima urgenza: infatti la Giunta e il mio assessorato hanno preso degli impegni e li stanno gia' mantenendo".