Roma, 20 giu. - (Adnkronos) - "Ho trovato un livello superiore di difficolta' rispetto all'esame di matematica dello scorso anno". Ne e' convinto Roberto Natalini, matematico del Consiglio nazionale delle ricerche e responsabile del sito di divulgazione 'Maddmaths' il quale parlando all'Adnkronos ha definito l'esame "vecchia maniera, tanti calcoli e costruzioni geometriche", tenendo naturalmente conto delle differenze tra liceo sperimentale e scientifico tradizionale. "I ragazzi non si dovevano avventurare troppo - ha detto ancora Natalini - potevano essere disorientati all'inizio ma problemi e questiti potevano essere risolti anche solo con una conoscenza di base della materia. I ragazzi non dovevano fare ragionamenti difficili, ma non erano di immediata comprensione". "Cio' che mi chiedo in realta' - ha continuato Natalini - e' cosa questo genere di esame voglia mettere alla prova, dato che le soluzioni richiedevano uno studio meccanico della materia. Credo che il compito debba anche servire ad indirizzare il giovane su cio' che vuole fare dopo". "In generale - ha aggiunto Natalini - i problemi mi sono sembrati estremamente tecnici e non in grado di dare un'immagine molto positiva della matematica. Lo scorso anno erano stati introdotti alcuni elementi che mostravano un tentativo di riportare questa disciplina alla realta', con maggiore attenzione per la matematica applicata. Quest'anno, quei buoni propositi sono stati messi da parte: siamo tornati a quesiti teorici che danno un'immagine della materia come di una scienza fine a se stessa".