Roma, 20 giu. (Adnkronos) - "Ci appelliamo a Letta affinche' nelle sedi istituzionali europee crei le premesse per una gestione europea della questione immigrazione, evitando cosi' di scaricare sui paesi piu' esposti geograficamente, come l'Italia, il peso di quella che sembrerebbe annunciarsi, con l'arrivo della bella stagione, una nuova emergenza". Lo scrive in una nota il segretario confederale della Cisl Liliana Ocmin. "Mentre ricorrono le celebrazioni per la Giornata Mondiale del Rifugiato, sono ripresi a ritmo incalzante gli sbarchi delle 'carrette' del mare sulle nostre coste: tutto cio' riporta al centro dell'attenzione la questione dei profughi, il riconoscimento del loro status giuridico ed il governo dei flussi di cittadini in fuga da teatri di guerra. In questo contesto -continua Ocmin- complice la crisi, e' facile confondere e sovrapporre flussi migratori e questione profughi che sono, invece, temi ed ambiti profondamente diversi, da tenere rigorosamente separati per affrontarli meglio, senza cadere nella tentazione di politicizzare la questione e di coagulare attorno ad essa elementi divisivi e spesso spinte xenofobe". "Come Cisl siamo convinti -conclude Ocmin- che sul tema dei rifugiati sia necessario ricercare unita' e concordia, individuando una governance condivisa del problema su cui intavolare una trattativa a livello europeo, perche' questioni di questa natura e di tale portata non possono essere demandate solo a scelte specificamente nazionali e regionali, che rischiano di mettere a dura prova il sistema di ospitalita' e di accoglienza di un territorio come quello siciliano gia' al collasso".