(Adnkronos) - Il nuovo piano strategico al 2016 indica inoltre un pay out al 40%. inoltre, si spiega dall'istituto di Piazzetta Cuccia, i finanziamenti, dopo la flessione di quest'ultimo esercizio (-9%) torneranno a crescere con un incremento medio annuo del 5% verso imprese e famiglie, mentre raccolta e impieghi di tesoreria sono attesi ritornare a livelli pre-crisi. Il rifinanziamento delle obbligazioni in scadenza nei prossimi 3 anni avverra' sul mercato con attenzione ai collocamenti retail (50% delle nuove emissioni). Il rimborso degli Ltro avverra' utilizzando la dotazione di liquidita'. Nelle linee generali il nuovo piano strategico punta a un modello di business "semplificato e piu' redditizio, focalizzato su tre attivita' bancarie specializzate (Corporate & Investment Banking, Retail e Wealth Management), in grado di generare un flusso di ricavi crescente e geograficamente piu' diversificato ed efficiente dal punto di vista dei rischi e dei costi associati". In particolare da divisione Cib punta a 1 miliardo di ricavi nel 2016, con una crescita media annua del 10%, e con un Roac fra il 13% e il 14%. Per raggiungere questi obiettivi il gruppo punta ad ampliare la base clienti a segmenti "non ancora adeguatamente coperti", come imprese medio-grandi e investitori istituzionali, rafforzare la proiezione internazionale potenziando le filiali esistenti, allargandone la copertura geografica (Medio Oriente, Russia, Est Europa, America Latina e Benelux) ed entrando in Turchia, Messico e Cina. L'obiettivo e' di raggiungere il 45% dei ricavi da clientela non domestica.