Roma, 21 giu. (Adnkronos) - Dando seguito agli impegni di pagamento annunciati la scorsa settimana, la Regione Lazio va avanti sulla strada del recupero della credibilita' nei confronti degli studenti e piu' in generale sul tema del diritto allo studio. Lo fa sapere la stessa Regione, spiegando che grazie ai trasferimenti destinati a Laziodisu, l'ente sara' in grado di pagare in tempi brevissimi, entro il 10 luglio 2013, anche i premi di laurea 2010/11. Un tema sentitissimo dagli studenti che rivendicano giustamente con forza quanto loro dovuto. I premi di laurea si vanno ad aggiungere agli altri pagamenti annunciati la scorsa settimana, cioe' prima e seconda rata seconde assegnazioni anno accademico 2011/12, rimborso tassa regionale 2011/12, saldo matricole 2011/12, prima rata seconda assegnazione 2012/13, mancati pagamenti prima rata prima assegnazione 2012/13, premi di laurea anno accademico 2010/11. Ora la Regione Lazio, chiusa la fase dei ritardi di pagamento, e' pronta a inaugurare una nuova stagione del diritto allo studio universitario nella nostra regione, a cominciare dalla riforma di Laziodisu. La notizia del pagamento dei premi di laurea e' stata data dal vicepresidente della regione Lazio Massimiliano Smeriglio durante la riunione del Coordinamento regionale delle universita' del Lazio (Crul). "Un incontro proficuo - spiega Smeriglio - che si e' svolto in un clima di fattiva collaborazione e che segna l'inizio di una concertazione vera tra Regione Lazio e universita' delle regione".