(Adnkronos) - Giornata difficile anche per gli energetici con Eni che ha chiuso con -0,64% a 15,48 euro. Il 'cane a sei zampe' ha firmato in Russia con Rosneft l'atto di perfezionamento degli accordi per la conduzione delle due societa' delle attivita' esplorative nell'offshore russo del Mare di Barents e del Mar Nero. Con Gazprom, inoltre, ha firmato un accordo per ridurre i prezzi delle forniture di gas russo per il 2013. Anche Enel, che ha chiuso in calo del 2,21% a 2,562 euro, ha firmato con Gazprom una lettera di intenti non vincolante finalizzata alla vendita del 100% di Marcinelle Energie alla societa' russa. Ancora uno scivolone per Rcs che ha terminato la giornata in calo del 6,63 a 1,577 euro, alle prese con l'aumento di capitale. Intanto la finanziaria della famiglia Benetton, Edizione Holding, ha fatto sapere che ad oggi non ha esercitato nessun diritto di opzione in suo possesso relativo all'aumento di capitale di Rcs. Tra i pochi titoli che hanno chiuso in positivo Telecom Italia con +2,55% a 0,522 euro. Bene anche Bper con +3,51% a 4,896 euro, in controtendenza rispetto a tutto il comparto. Positiva Exor con +2,23% a 24,78 euro mentre Fiat ha perso il 2,655 a 5,135 euro. Il Lingotto ha rinnovato oggi una linea di credito revolving triennale per 2 miliardi di euro con un gruppo composto da nove banche.