Udine, 21 giu. (Adnkronos) - Cospalat, finita nell'inchiesta sul latte con sostanze cancerogene, "nel rispetto del lavoro che svolge la procura della Repubblica presso il Tribunale di Udine, smentisce fermamente tutte le ipotesi accusatorie formulate a suo carico". Lo riferisce una nota dei legali della Cospalat, Luca Francescon e Raffaella Sartori. "Il latte e altri prodotti caseari - sottolinea la nota - distribuiti e commercializzati dal Consorzio friulano non sono in alcun modo nocivi per la salute dei consumatori e rispettano rigorosamente tutte le prescrizioni normative e sanitarie in materia". Cospalat fa sapere di non aver "mai distribuito neppure un millimetro di latte adulterato" e per questo "i prodotti del consorzio non sono stati assoggettati a sequestro dalla magistratura". E' "isolato - continua Cospalat - e totalmente estraneo alla pendente indagine" il "sequestro di circa mille forme di formaggio". Annunciando di aver dato mandato ai propri legali di tutelare la sua immagine, Cospalat, relativamente al "provvedimento di sospensione del numero di riconoscimento dello stabilimento del centro di raccolta del latte di Pagnacco" sottolinea che "cio' comporterebbe il rischio di pesanti speculazioni commerciali, e comprometterebbe la produzione del 45% del latte proveniente dalla Regione".