Roma, 23 giu. (Adnkronos) - L'arrampicata sportiva aspira a diventare uno sport di massa: praticato ormai a tutte le eta', e' un'attivita' che conta di anno in anno sempre piu' praticanti. Ma sono troppi gli incidenti, ultimo quello di questa mattina sul picco Koenigjoch a Solda, in provincia di Bolzano, a quota 3.200 metri, dove sono morti tre giovani alpinisti bergamaschi, precipitando mentre salivano in cordata. Guai dunque ad improvvisarsi alpinisti perche' "il 90% dei casi di incidente avviene per errore umano", spiegano gli esperti sul sito Planetmountain. Dunque, per arrampicate sicure, e' bene seguire delle regole, a partire da un adeguato equipaggiamento, oltre alla conoscenza delle condizioni e dei rischi che si possono incontrare. Ogni escursione,infatti, richiede un'accurata preparazione. La scelta della meta va fatta a seconda della stagione, delle condizioni del tempo, del numero e del livello di allenamento e di preparazione tecnica dei partecipanti. Una buona carta e la descrizione dell'itinerario sono strumenti fondamentali, al pari delle informazioni meteorologiche e di quelle sull'apertura dei rifugi. In montagna, inoltre, il tempo puo' cambiare improvvisamente, ed e' necessario essere opportunamente equipaggiati con robusti scarponi da montagna, con suola ben scolpita, parapioggia e abbigliamento resistente, in grado di proteggerci in ogni condizione climatica. Ogni zaino dovrebbe contenere anche un kit di pronto soccorso. (segue)