(Adnkronos) - "La prevenzione - dice Colonna - e' gia' partita anche se in ritardo a causa dello slittamento nell'approvazione del bilancio regionale. Il vero rischio, pero', e' che l'Isola si trovi senza forestali dopo ottobre". Per Fontana, invece, quello che manca soprattutto in Sicilia e' "una seria politica di prevenzione che si deve basare su una corretta gestione del territorio. Nel settore l'improvvisazione e' la norma". Un'azione a 360 gradi che include "la vigilanza delle aree agricole e boschive, ma anche il controllo sui comuni che hanno il compito di redigere il catasto degli incendi, ossia delle aree percorse dal fuoco, dove per 10 anni la legge prevede che non si possa piu' edificare".