Foggia, 20 nov. (Adnkronos) - Sono 300 i chilogrammi di hashish sequestrati complessivamente nel corso dell'inchiesta dei carabinieri della Compagnia di Foggia che ha portato stamane all'arresto di cinque persone (una sesta e' tutt'ora ricercata) ritenute vicine allo storico clan foggiano dei Sinesi-Francavilla accusate, a vario titolo, dell'acquisto, dell'importazione, del trasporto e della detenzione di sostanze stupefacenti e dei connessi reati di spaccio di droga, detenzione e porto illegale di esplosivo. Reati aggravati dal metodo mafioso. E infatti l'inchiesta, denominata 'Gotha' 2013, e' stata coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Bari, supportata dalla Procura di Foggia. Il 'giro' d'affari stimato si aggira intorno ai 400.000 euro. L'inchiesta e' nata dall'arresto nel dicembre 2012 di una donna foggiana per la detenzione di 3 chilogrammi e 340 di cocaina, di oltre 8 chilogrammi di marjuana, di 70 grammi di hashish e di un involucro contenente 1,730 chilogrammi di esplosivo 'da cava'. In carcere sono finiti Francesco Sinesi, 28 anni, Marco Lombardi, 37, Svetla Slavchova, 42 mentre ai domiciliari si trovano Francesco De Tinno, 72, e Marco Brigido, 31. (segue)