Roma, 21 nov. - (Adnkronos) - La Regione Lazio è stata nominata capofila nella Rete Europea delle Regioni utilizzatrici di tecnologie spaziali (Nereus). Una rete composta da 24 Regioni europee caratterizzate da un ruolo primario nel settore spaziale. Tale settore rappresenta un'eccellenza nella Regione Lazio con oltre 20mila addetti ed una filiera presente sul territorio con all'interno tutte le competenze, dalla ricerca alle grandi imprese manifatturiere e di servizi, con un tessuto di Pmi ampio e attivo. Lo comunica in una nota la Regione Lazio. La Regione Lazio ha inoltre proposto al management board della Rete di elaborare e creare un Eip/Pei (Partenariato Europeo per l'innovazione) dedicato allo Spazio ed avente come matrice Nereus. Una sorta di piattaforma che faccia capo al Commissariato europeo competente e che sia interlocutore ufficiale per le policy e i bandi. Il Pei 'Spazio' proposto dalla Regione Lazio avrà dunque l'obiettivo di supportare con le proprie tecnologie innovative l'azione verso le grandi sfide che l'Unione europea deve affrontare rappresentate dai 5 Pei esistenti: Acqua, Città e comunità intelligenti, Invecchiamento sano e attivo, Materie prime e Sostenibilità e produttività in agricoltura. "Siamo orgogliosi di essere la Regione capofila di una Rete impegnata nell'ambito delle tecnologie spaziali. Un settore importante - spiega il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - che rappresenta una realtà presente e vitale del nostro tessuto produttivo. Questa operazione pone il territorio regionale laziale in una posizione di rilievo per il raggiungimento di obiettivi di sviluppo economico e di ricerca".