(Adnkronos) - Inoltre, all'esito dell'attività ispettiva, si è anche accertato il pagamento di una somma mensile di circa euro 140 da parte dei genitori dei ventinove bambini ospitati nei locali, nonché l'ulteriore pagamento della somma di euro 4,65 cadauno per ogni pasto giornaliero, assicurato mediante un servizio di catering affidato ad una ditta esterna o attraverso il classico cestino preparato dagli stessi genitori. Al termine delle attività di controllo, le tre donne responsabili della struttura sono state denunciate mentre per l'immobile è scattato il sequestro preventivo. I bambini, appartenenti in parte a famiglie italiane e per lo più a nuclei stranieri, sono stati riaffidati ai propri genitori. Non è la prima volta che i carabinieri di Ardea fanno emergere situazioni del genere; già verso la fine del 2011 i militari sottoposero a sequestro due appartamenti che venivano utilizzati regolarmente come asilo nido sempre per bambini di età ricompresa fra i 6 mesi ed i 3 anni.